Spray cercafughe gas 500ml rilevatore perdite impianti Super Ball
| Quantità | Prezzo | IVA esclusa | IVA inclusa* |
|---|---|---|---|
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Spray cercafughe gas Super Ball da 500ml per individuare le microperdite negli impianti in pressione
La schiuma si forma nel punto esatto in cui il gas fuoriesce e rende visibile una perdita che nessun controllo a vista permette di localizzare. La formulazione a bassa tensione superficiale, costruita su tensioattivi biodegradabili, reagisce anche a portate minime e resta aderente su raccordi filettati, cordoni di saldatura, flange e valvole. La bomboletta da 500ml copre un numero elevato di verifiche e resta pronta in cassetta attrezzi, senza preparazione o diluizione.
Caratteristiche tecniche
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Tipo di prodotto | Rilevatore di fughe gas in aerosol, a formazione di bolle |
| Codice produttore | 11110/05 |
| Contenuto | 500ml |
| Base chimica | tensioattivi biodegradabili a bassa tensione superficiale |
| Principio di funzionamento | formazione di bolle nel punto di fuoriuscita del gas |
| Gas verificabili | gas combustibili e non combustibili, azoto, anidride carbonica, aria compressa, fluidi degli impianti di refrigerazione |
| Pressioni di esercizio | impiegabile anche su impianti a bassa pressione |
| Distanza di applicazione | circa 20cm dalla superficie da controllare |
| Impiego previsto | applicazione esterna ai circuiti, senza introduzione nel gas |
Applicazioni e contesto d'uso
Lo spray cercafughe gas viene utilizzato per verificare la tenuta di raccordi filettati, giunzioni saldate, valvole, manichette, riduttori e serbatoi messi in pressione. Il campo di impiego copre la manutenzione di caldaie, cucine e stufe, le linee di distribuzione del gas, gli impianti di refrigerazione e climatizzazione, le reti di aria compressa e il collaudo di tubazioni saldate, dove la prova serve a intercettare soffiature e difetti di tenuta del cordone prima della messa in servizio. La stessa procedura si applica agli impianti alimentati ad azoto o ad anidride carbonica, che vengono spesso pressurizzati proprio per eseguire il controllo di tenuta.
Vantaggi del prodotto
- Localizzazione puntuale della perdita, con indicazione visiva diretta sul difetto invece di una segnalazione generica di presenza di gas
- Rilevamento delle microperdite grazie alla bassa tensione superficiale, che consente la formazione delle bolle anche con portate ridotte
- Campo di impiego esteso a gas combustibili e non combustibili, aria compressa e fluidi frigoriferi, con un solo prodotto in cassetta
- Nessuna strumentazione richiesta, utile come verifica immediata in cantiere e come controllo di conferma dopo la ricerca strumentale
- Formulazione biodegradabile a base di tensioattivi, orientata a un impatto ambientale contenuto
- Formato da 500ml con erogazione controllata, adatto a interventi ripetuti e a scorta di magazzino
Domande frequenti
Su quali gas funziona lo spray cercafughe?
Il rilevatore agisce su gas combustibili e non combustibili, quindi copre metano e GPL degli impianti civili, azoto, anidride carbonica, aria compressa e i fluidi presenti negli impianti di refrigerazione. Il principio resta lo stesso in tutti i casi: il gas che sfugge attraversa il film liquido e genera bolle nel punto della perdita, senza che il tipo di gas modifichi la procedura.
Come si individua il punto esatto della perdita?
Il prodotto va spruzzato a circa 20cm dalla zona da controllare, in modo da bagnare in modo uniforme raccordi, saldature e valvole con impianto in pressione. La formazione di bolle indica la posizione della fuga; in assenza di bolle la giunzione risulta a tenuta alle condizioni di prova. Su tratti lunghi conviene procedere per settori, controllando una giunzione alla volta.
Il prodotto puo essere introdotto nel circuito del gas?
No. Il rilevatore va impiegato esclusivamente sulla superficie esterna di tubazioni, raccordi e componenti. Il trattamento riguarda la parete esterna dei collegamenti in pressione, mentre qualsiasi introduzione del liquido nel circuito resta esclusa dalle condizioni di impiego previste.
