Coronavirus: Termografia per rilevare temperature corporee elevate

Le infezioni virali e batteriche che si diffondono attraverso il contatto umano e per via aerea rappresentano un serio problema sanitario, compreso il rischio di una pandemia, come dimostrato dai recenti episodi influenzali. La termografia ad infrarossi permette di rilevare una temperatura corporea elevata, che può essere sintomo di febbre. Pertanto, l'uso dell'infrarosso come strumento diagnostico ausiliario per individuare con maggiore facilità le persone in potenziale stato febbrile, può contenere o limitare la diffusione di malattie virali quali l'influenza aviaria e suina, oppure infezioni batteriche quali la SARS.

L'aumento dei viaggi internazionali e delle migrazioni dovute a motivi economici richiede una politica di prevenzione delle malattie omogenea, tempestiva, efficiente e globale. Una temperatura corporea elevata, o febbre, è spesso un'affidabile indicatore della presenza di una grave infezione. Dopo la recente diffusione di ceppi influenzali piuttosto allarmanti, quali l'H1N1 e la diffusione della sindrome respiratoria acuta grave (SARS), le autorità sanitarie pubbliche hanno iniziato a cercare un metodo rapido, semplice, senza contatto (non invasivo) ed affidabile per la rilevazione di temperature corporee elevate. Se utilizzato correttamente, lo screening effettuato mediante l'uso delle termocamere ad infrarossi può essere la risposta giusta: si tratta di uno strumento indispensabile per riuscire ad individuare temperature elevate all'interno di gruppi ad alto rischio, quali ad esempio i viaggiatori. Questo metodo è stato adottato dalle autorità sanitarie in molte parti del mondo per lo screening dei passeggeri che entrano in un Paese tramite mezzi di trasporto pubblici di massa e si è dimostrato un metodo di monitoraggio efficace.

Utilizzando la caratteristica delle termocamere più recenti di visualizzare solamente le temperatura sopra una certa soglia, per esempio le temperatura maggiori di 38°C, magari sovrapponento l'immagine ad infrarssii all'immagine visibile, è possibile individuare in maniera molto facile e chiara individui affetti da fenomeni febbrili. Gli studi condotti hanno dimostrato che non è necessario rilevare le temperature assolute per scoprire se una persona ha o meno la febbre. Dopo aver misurato la reale temperatura corporea di diverse persone sane con un termometro auricolare e la temperatura del loro volto con una termocamera ad infrarossi, è stata calcolata la differenza di temperatura media ed è stato riscontrato che era abbastanza costante. Varia tra 0,8 e 1,2 °C, a seconda delle condizioni ambientali dell'area in cui veniva svolto il test. Queste variabili ambientali includevano, tra le altre, la temperatura ambiente, l'aria condizionata,il vento, le condizioni atmosferiche.

Vantaggi delle termocamere:

  • Consentono di analizzare un numero elevato di persone in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento
  • Mostrano e rilevano in tempo reale aumenti di temperatura critici
  • Attivano allarmi colore e sonori
  • Sono semplici da configurare e da utilizzare
  • Possono essere facilmente integrate in flussi di traffico pedonale nelle aree pubbliche
  • Sono in grado di memorizzare i dati raccolti
  • Proteggono la salute pubblica