I contatti magnetici sono dispositivi di rilevazione utilizzati nei sistemi di allarme antintrusione per monitorare l’apertura di porte, finestre e altri accessi. Quando il contatto viene interrotto, l’evento viene segnalato alla centrale di allarme, attivando le procedure di sicurezza.
La funzione principale dei contatti magnetici è la protezione perimetrale. Consentono di rilevare tentativi di intrusione prima che l’accesso all’ambiente protetto avvenga, integrando la protezione volumetrica offerta dai sensori di movimento.
I contatti magnetici per allarme sono disponibili in diverse versioni, tra cui modelli da incasso e da superficie. Possono essere installati su infissi in legno, alluminio o PVC, in base alle caratteristiche dell’accesso da proteggere.
Sono disponibili contatti magnetici per sistemi cablati, collegati direttamente alla centrale, e modelli wireless, alimentati a batteria, utilizzati in impianti senza cablaggio. La scelta dipende dalla tipologia di sistema installato.
I contatti magnetici sono comunemente utilizzati per la protezione di porte di ingresso, finestre, porte finestre e varchi di accesso. Possono essere installati in modo discreto e integrarsi facilmente nell’infisso.
Per una scelta adeguata è importante valutare il tipo di installazione (incasso o superficie), il materiale dell’infisso, la compatibilità con la centrale di allarme e la distanza di rilevazione. Una corretta selezione garantisce affidabilità e riduce i falsi allarmi.